Fascismo E’ Libertà

http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/04/12/news/fascismo_e_libert-33145166/?ref=HREC2-9 L’ onorevole Ginefra vorrebbe punire l’ uso di simbologie legate al Partito Fascista, nella fattispecie il sombolo del Fascio Littorio? Peccato per lui che qui in Puglia, su ogni fontana pubblica, il Fascio Littorio campeggia fiero in barba ai decenni ed alle leggi fasciocondriache. Se lo ricordassero, ogni volta che aprono un rubinetto! Tanti auguri a Giuseppe Lassandro per la sua campagna elettorale. Ci sarebbe veramente bisogno di Giovinezza e di Fascismo nella scena politica europea!

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UN PUNTO DI VISTA DIVERSO

QUESTO ARTICOLO NON E’ UN’ ARTICOLO D’ INCHIESTA, NE’ D’ OPINIONE, NE’ DI DENUNCIA. E’ SEMPLICEMENTE UN DIALOGO DA ME AVUTO SU FACEBOOK COL SIGNOR MARIO DONATONE. UN DIALOGO CHE VALE PIU’ DI QUEL CHE POTREBBERO DIRE 100 STORICI E 100 OPINIONISTI. MI AUGURO CHE LO APPREZZIATE ANCHE VOI, ED INVITO IL SIGNOR DONATONE A PRENDERE UNO SPAZIO SU QUESTO BLOG PER RACCONTARCI DI QUEGLI E DI QUESTI ANNI.

  • Mario DonatoneCarissima A.M.P…. Liberazione da chi? Chi ti distrugge, ti ammazza, ti annienta… non ti libera: ti conquiste e ti occupa!

    19 ottobre alle ore 1.25 · Non mi piace più · 1
  • Marcello Turcoeffettivamente da qlla guerra ne uscimmo sconfitti. sotto le bombe perì la dignità dei nstri antenati.

    25 ottobre alle ore 22.42 · Mi piace
  • Mario DonatoneLa 15/18 l’abbiamo vinta tutti – la 40/45 l’ha persa uno solo. Ma ricordatevi: in una Guerra perdono tutti.

    25 ottobre alle ore 23.40 · Mi piace
  • Mario DonatoneA.M.P… Insurrezione… beh: io c’ero, e non la chiamo così, ma lasciamo perdere: a me la guerra m’ha preso mia madre, e la… pace m’ha trucidato un figlio con 4 pallottole rosse! Ciao bella, ti voglio sempre bene. Un bacione!

    26 ottobre alle ore 0.48 · Mi piace
  • Marcello Turcomi permetto, Mario. Lei ha vissuto gli eventi e può correggermi se sbaglio. Ma, quell’ uomo che Lei dice abbia perso la guerra da solo, di quell’ uomo e dei suoi discorsi esistono molti filmati. E si può ben intuire il tripudio quasi isterico che il popolo gli elargiva ad ogni discorso, compreso quello in cui annunciava la dichiarazione di guerra. Non mi sembrava che fosse tanto solo, nel volere quella guerra. Certo, alla fine gli voltarono le spalle e gli stessi che lo osannavano sputarono sul suo cadavere in piazzale Loreto. Ma quella guerra, la perdemmo nel 43, perchè era chiaro che per i tedeschi eravamo traditori, e per gli alleati, eravamo dei voltagabbana da usare a loro piacimento. Nelle guerre non c’ è mai onore, solo corpi in putrefazione. Ma in quella guerra, imputridirono anche le pagine di storia che l’ Italia scrisse nel Risorgimento e nella prima guerra mondiale. Mi perdoni se ho osato puntualizzare, forse ho scritto delle inesattezze, ma l’ ho fatto con il massimo rispetto nei Suoi confronti e nei confronti di chi c’ era. I miei ossequi.

    26 ottobre alle ore 0.59 · Mi piace
  • Mario DonatoneLa ringrazio… e diamoci del tu, quello che si usa in FB, specie fra italiani quali noi siamo. Chi non l’ha vissuto quel lungo periodo ITALIANO, quando tutti eravamo FIERI DI ESSERE ITALIANI, ma non perché ce lo dicesse Musolini bensì perché le nostre Opere, fra le quali, e ne cito solo due/tre, la bonifca pontna e l’acquedoto pugliese e tralascio tante altre, sorte in un solo ventennio, la Guerra non p

    26 ottobre alle ore 3.08 · Mi piace
  • Mario DonatoneScusa: continuo…: non può cancellarle… lo stesso Foro Italico, Fregene e tutte le opere agricole lì intorno con tutto ciò che comportarono, non si possono cancellare. Eavamo fieri di eseere italiani con le Scuole pulite, con i Teatri, le Palestre perfettamente funzonanti, con le Vigilatrici che intervenivano quando stavamo poco bene, con la pulizia dentro e fuori, senza pericoli di sorta del camminare, nel lasciare le porte di casa aperte, le biciclette e le macchine senza catene, senza ladri in Parlamento, con più ordine, serietà; con i trinfi delle Navi e i raid, e le invenzioni; i Giardini pubblici belli da incantare, con le fontane belle, pulite e finzionanti… e tante, tantissime altre belle cose… chetu non puoi capire per assenza, ma sei presente OGGI a vivere appetto a tutti gli schifi che si sopportano, ovunque, ad ogni ora ad ogni istante… i monumenti sfasciati, i Giardini.. vai a quelli del Colle Oppio, con le fontanelle che hanno ancora in loro lo sfadcio del 70ennio repubblicano; vai a farti un giro per le scuole, a vedere la sporcizia, la mancanza di seretà, a portare la carta igienica, i gessi per le lavagne, ad aggiustare le porte sasciate, a ricucire le tende delle finestre, a riparare tutti quei danni latenti; gosi dela nefandezza deigli stessi politici di tutte le razze; il decadiment del mercato, l’invasine deglimislamici che ci stanno invadendo aricchendosi ogni giorno di più a vagonate di soldi, mentre apetto a loro i negozi chiudono perché colpiti dai troppi controlli che invece non si operano negli sugli stessi invasori i troppa mancanza dei controlli

    26 ottobre alle ore 3.22 · Mi piace
  • Mario DonatoneE dài… non posso neppure correggere i vari errori: scusa. Cancella da i troppa. Riprendo sugli islamici e su tutti i non italiani che ormai hanno invaso piazze, strade, marciapiedi… proprio alla araba, per arricchirsi come dicevo prima sempre di più. Il loro motto: con le vostre leggi vi occuperemo, con le nostre leggi vi distruggeremo! Complimenti! E… bada: sono loro che ci odiano… i loro sorrisi sono falsi. Vai a Piazzale di Porta Pia: c’è uno che spaccia su un grandissimo carrello tanta roba, distante due metri dal marciapiedi, occupando uno spazio spropositato e con, dietro, un grossissimo furgone-magazzino… insomma ha letteralmente invaso mezza piazza… liberamente… e i VVUU? che fanno?, anzi: che NON fanno? E perché? Senza prezzari, senza scontrini fiscali ecc… E’ questa l’Italia che ti sta bene? A me piace l’Italia, solo l’Italia, e basta! Ma, si sa, la Storia la scrive chi vince, ma ricordati, e ripeto: la guerra la perdono tutti, e tu hai magnificamente sintetizzato alcuni aspetti del tutto, ma i retroscena non li conosci, come non sai di alcuni particolari che sono nascosti e rimarranno tali (perché qualcuno li ha nascosti), su certi motivi e su tantissime cose che ormai rimarranno sepolti nel (voluto) dimenticatoio. Potrei scrivere cinquanta pagine di ciò che è stata la mia vita alla e dalla età di 8-10-11-12 anni, negli ultimi anni della e dopo la guerra che, ripeto, mi ha portato via mia madre, appetto alla “pace” di questa repubblica che m’ha tolto un figlio (anzi due). Ma non fa nente, caroi amico, tu continua a vivere dei ricordi attuali, io con i miei che inziarono 78 anni fa. Ma, attento, mi dicono: ma dove li hai messi tutti questi anni? Non si vedono. Infatti, forse tu non mi conosci, allora cliccami in Internet o Google o dove ti pare, e ne avrai ben donde di me… con alcune foto di vent’anni fa… come se fosse oggi. Ciao. Statti bene. Un caro saluto, e grazie. (Sopra-sopra, dopo il Chi non l’ha vissuto… manca la chiusura: non può capire… scusa, non ho potuto correggere). P.S. – prima ho detto “alla araba”, e pensa che sono nato a Tripoli… quando era italiana, e quando mio padre re

    26 ottobre alle ore 3.53 · Mi piace
  • Mario Donatone‎…al solito: mio padre era lì nella sua qualifica di Capo della Squadra Investigativa dei Carabinieri.. reali! Ancora Ciao!

    26 ottobre alle ore 3.54 · Mi piace
  • Marcello Turco Grazie, Mario. Ho letto solo oggi la tua risposta, e la trovo più formativa rispetto agli otto anni di scuola dell’ obbligo. Vorrei, con il tuo permesso, copincollarla nel mio blog e poterla citare quando mi ritrovo a dibattere con giovani che ancora credono nell’ equazione “comunista=dalla parte dei deboli” e poi durante le loro manifestazioni spaccano le vetrine dei veri deboli: i commercianti, coloro che non vivono di stipendio e gli bastan due mesi di saldo negativo per chiuder bottega. Anzi, sarebbe per me un onore se qualche volta, se è quando hai tempo e voglia, raccontassi qualche aneddoto di quegli anni da te vissuti nel bene e nel male. Grazie ancora.