SU BRUCE LEE

Non amo parlare o scrivere di Bruce Lee, non perchè egli non sia stato forse il più grande innovatore nelle arti marziali, ma per non cadere nel “già visto, già detto”. Tuttavia, Bruce Lee ci ha lasciato un patrimonio di tecniche marziali, che non sono solo acrobazie e capriole, ma anche movimenti e tecniche semplici ed essenziali: pura difesa personale, senza fronzoli, e sarebbe un peccato non trattarne una seppur minima parte. Lo stesso Lee rinunciò a pubblicare dei libri sull’ autodifesa quendo seppe che insegnanti di arti marziali usavano il suo nome per farsi pubblicità. Era comune sentire commenti tipo :“ho fatto lezione a Bruce Lee”“Bruce Lee mi ha insegnato il jeet kune do”. E magari Bruce non li aveva mai visti, nè sentiti.

Non voleva che la gente usasse il suo nome per farsi pubblicità o promuovere la propria scuola in modo fraudolento. Non desiderava che attraessero allievi in questo modo, specie fra i giovani. Ma dopo la sua morte, la vedova, Linda, avvertì che Bruce aveva contribuito così tanto al mondo delle arti marziali che sarebbe stata una grave perdita se la sua conoscenza fosse morta con lui. Sebbene un blog non possa prendere affatto il posto di veri insegnamenti, accrescerà in chi si sta dedicando alle arti marziali, lo stimolo a sviluppare le proprie capacità in combattimento.

Se volete venire a visitarci dal vivo, siamo a Tricase, Salento Capo Leuca – free runners, trekkers & fighters.

per contatti, siamo anche su fb: https://www.facebook.com/groups/120345334713516/?ref=ts

 

Annunci